OltreLaPelle

Questa serie raccoglie una selezione di opere in bianco e nero, interpretate attraverso la Fotomorfia, che esplorano e approfondiscono ulteriormente il dialogo tra estetica, identità e appartenenza già affrontato in parte in The Beauty and the Bane. Le immagini ritraggono principalmente un uomo dalla pelle nera, da solo o accanto ad una donna bianca, componendo scene in cui i corpi dialogano con forza sul tema della convivenza, dell’accoglienza e della reciprocità.

Il titolo, OltreLaPelle, indica chiaramente la volontà di guardare oltre il colore della pelle, verso una piena inclusione e sinergia tra culture e persone. In queste opere, ogni gesto, anche il più semplice, come offrire un frutto, diventa simbolo di apertura e condivisione: un invito a riconoscere l’altro nella sua interezza, a superare distanze culturali e barriere invisibili.

Il bianco e nero amplifica l’essenzialità dello sguardo, eliminando il superfluo e accentuando la tensione poetica dei corpi. I segni, le abrasioni e le sovrapposizioni materiche della Fotomorfia trasformano le immagini, restituendo una verità visiva che parla di vulnerabilità, forza e integrazione.

In un’epoca che, nonostante i progressi, fatica ancora ad accogliere pienamente la diversità, queste opere ci invitano a fermarci e ad osservare con attenzione: leggere i gesti e riconoscere la dignità dell’altro. Qui la bellezza nasce dalla ferita, e nella ferita si apre sempre la possibilità di un nuovo inizio, fondato sulla reciprocità e sull’inclusione.

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